{"id":1971,"date":"2025-02-10T10:16:46","date_gmt":"2025-02-10T10:16:46","guid":{"rendered":"https:\/\/staticalmo.com\/?p=1971"},"modified":"2024-10-28T10:25:14","modified_gmt":"2024-10-28T10:25:14","slug":"come-ottenere-di-piu-dal-proprio-server-aziendale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staticalmo.com\/en\/come-ottenere-di-piu-dal-proprio-server-aziendale\/","title":{"rendered":"Come ottenere di pi\u00f9 dal proprio server aziendale"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quando si hanno limiti hardware sul server aziendale, ossia di numero di <\/span><a href=\"https:\/\/staticalmo.com\/come-appaltare-servizi-statistici-ad-un-computer-terzo\/\"><span style=\"font-weight: 400;\">CPU<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, o unit\u00e0 computazionali, RAM e disco fisso, rimangono solo scelte software o\/e <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">organizzative<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">. Un po&#8217; come quando si vuole coprire il maggior numero di fermate in funzione della flotta degli autobus e un tempo di attesa ragionevole.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In un <\/span><a href=\"https:\/\/staticalmo.com\/servizi-statistici-da-cucina-o-da-4-salti-in-padella\/\"><span style=\"font-weight: 400;\">precedente articolo<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, di cui consiglio caldamente la lettura per capire pi\u00f9 il discorso, avevo parlato di docker. Si tratta di un modo veloce e oramai uno standard per avere servizi impacchettati, pronti per essere buttati in padella e consumati. Incapsulano anche il sistema operativo. Quindi <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">possiamo considerarla<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> una macchina virtuale gi\u00e0 pronta. Su Linux esiste una cosa simile, di nome lxd.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Uno dei problemi di docker ha a che fare con la dimensione dell\u2019immagine, da cui deriva il container (il servizio). Perch\u00e9 ogni immagine contiene il sistema operativo (che nel migliore dei casi occupa 5MB), software (Python, R, etc.), librerie (dipendenze) e altro. Chiaramente esistono degli stratagemmi per ridurre queste dimensioni. Ma se si ha un server, fisico o virtuale, con circa 128GB di disco fisso, si sta strettini\u00a0 se si considerano anche la copia di sicurezza dei file (backup) e servizi che usano tanta memoria a causa di ci\u00f2 che conservano.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un esempio concreto?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il cruscotto dati basato sulla libreria shiny di R.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><img data-dominant-color=\"fbfcfd\" data-has-transparency=\"false\" style=\"--dominant-color: #fbfcfd;\" fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1972 not-transparent\" src=\"https:\/\/staticalmo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/docker-shiny.png\" alt=\"\" width=\"1855\" height=\"485\" srcset=\"https:\/\/staticalmo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/docker-shiny.png 1855w, https:\/\/staticalmo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/docker-shiny-300x78.png 300w, https:\/\/staticalmo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/docker-shiny-1024x268.png 1024w, https:\/\/staticalmo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/docker-shiny-768x201.png 768w, https:\/\/staticalmo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/docker-shiny-1536x402.png 1536w, https:\/\/staticalmo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/docker-shiny-18x5.png 18w\" sizes=\"(max-width: 1855px) 100vw, 1855px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Mezzo GB pu\u00f2 sembrare poco, ma se consideri che si tratta di un <\/span><b>solo <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">servizio, diventa tanto.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Prendiamo un altro esempio: Nextcloud, una alternativa a google cloud:<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><img data-dominant-color=\"fbfbfb\" data-has-transparency=\"false\" style=\"--dominant-color: #fbfbfb;\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1975 not-transparent\" src=\"https:\/\/staticalmo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/docker-nextcloud.png\" alt=\"\" width=\"1849\" height=\"329\" srcset=\"https:\/\/staticalmo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/docker-nextcloud.png 1849w, https:\/\/staticalmo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/docker-nextcloud-300x53.png 300w, https:\/\/staticalmo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/docker-nextcloud-1024x182.png 1024w, https:\/\/staticalmo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/docker-nextcloud-768x137.png 768w, https:\/\/staticalmo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/docker-nextcloud-1536x273.png 1536w, https:\/\/staticalmo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/docker-nextcloud-18x3.png 18w\" sizes=\"(max-width: 1849px) 100vw, 1849px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La versione pi\u00f9 leggera, con <\/span><b>alpine linux<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, pesa quasi 300MB (lo vedi a destra). Non poco, se vogliamo shiny fa pi\u00f9 impressione visto che fa \u201cmeno cose\u201d. E nextcloud, proprio per quello che fa, risulta uno di quei servizi che col tempo occupa pi\u00f9 spazio: serve per immagazzinare documenti, foto, etc. File che pesano molto di pi\u00f9 dei dati strutturati come certi file Excel o google sheets. Per fare un paragone, alla data di scrittura di questo articolo, tutti i materiali relativi a STATiCalmo pesano pi\u00f9 di 30GB. Con una crescita che possiamo stimare a 15GB all\u2019anno.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Su un altro sistema operativo pi\u00f9 di nicchia di Ubuntu (Linux), FreeBSD,\u00a0 abbiamo le prigioni (jails). Ricordi quando a scuola o all&#8217;universit\u00e0 potevi accedere al tuo utente da qualsiasi computer? Ogni utente aveva il suo spazio su disco fisso, di solito meno di 100MB. Le prigioni funzionano in maniera <\/span><b>vagamente <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">simile: un po&#8217; come avere pi\u00f9 utenti <\/span><b>amministratori <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">su Windows, ma isolati, la chiave di lettura per capire la parola prigioni. Infatti a scuola poteva succedere che si poteva entrare nello spazio dell&#8217;amico e fare \u201cscherzi\u201d. Le prigioni consentono quindi di installare servizi isolati e di avere anche dei backup.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Rispetto a docker per\u00f2 le prigioni richiedono l&#8217;installazione manuale dei servizi. A livello di prestazioni questo approccio d\u00e0 dei vantaggi, anche perch\u00e9<\/span><b> non fa partire un altro sistema operativo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, ma la cosa risulta dibattuta. A livello di spazio, si salva qualcosa derivante, ancora una volta, il non installare il sistema operativo ad ogni servizio come su docker. Come nota ricordo che le immagini pi\u00f9 leggere in genere hanno alpine linux.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non conviene tagliare la carne di porco con la stessa strumentazione della carne di manzo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Allo stesso modo possono avvenire brutte sorprese se non si isolano gli ambienti di lavoro, come anticipato anche con la soluzione precedente. Ogni linguaggio di programmazione consente di creare degli ambienti virtuali (venv su python, renv su R), in modo che le librerie installate a livello di sistema (computer) non facciano a cazzotti con le specifiche di librerie richieste per un progetto\/servizio. Il \u201cfunziona sul mio computer\u201d ha portato ad usare docker, che fornisce ambienti riproducibili (perch\u00e9 impacchetta software e librerie). Come intuisci, si tratta dell&#8217;ultimo tipo di isolamento perch\u00e9 avviene <\/span><b>solo sul software di sviluppo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Mentre nel caso precedente stavamo prima del software. E con docker stiamo addirittura fuori dal sistema operativo. A livello di spazio pu\u00f2 sembrare il pi\u00f9 efficiente, perch\u00e9 \u201csi butta\u201d solo lo spazio delle librerie o dipendenze che si ripetono. Per\u00f2 per ora, ammetto, non ho mai sentito servizi schierati per l\u2019uso (messi in produzione) utilizzando ambienti virtuali. Solo servizi in fase di test\/sviluppo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come conclusione vale la pena ricordare anche che bisogna decidere con criterio quanti servizi ospitare in un server singolo. Dipende anche dalle dimensioni dell\u2019azienda, ma personalmente non metterei nextcloud (una alternativa a Google Drive \/ One Drive) nello stesso server che ospita il sito web aziendale fatto in casa. Come decidere? In basso all\u2019uso delle risorse computazionali e i servizi critici. Metro decisionale breve ma per nulla banale.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le grosse aziende si preoccupano <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">meno <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">delle ottimizzazioni menzionate, perch\u00e9 tendenzialmente il cloud permette di aggiungere risorse computazionali in maniera flessibile. Fin quando qualcosa va storto e qualche controller (un contabile particolare) <\/span><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=CK3JQspEE6M\"><span style=\"font-weight: 400;\">si accorge di fatture con cifre assurde<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Visto che le PMI hanno <\/span><a href=\"https:\/\/staticalmo.com\/ricordati-che-devi-morire\/\"><span style=\"font-weight: 400;\">pi\u00f9 rischi esistenziali collegati ai costi<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, possiamo sentirci in <\/span><a href=\"https:\/\/staticalmo.com\/contact\"><span style=\"font-weight: 400;\">una chiamata gratuita <\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">per anticipare quando avrai bisogno di un servizio del genere.<\/span><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si hanno limiti hardware sul server aziendale, ossia di numero di CPU, o unit\u00e0 computazionali, RAM e disco fisso, rimangono solo scelte software o\/e organizzative. Un po&#8217; come quando si vuole coprire il maggior numero di fermate in funzione della flotta degli autobus e un tempo di attesa ragionevole.\u00a0 &nbsp; In un precedente articolo, &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"\" href=\"https:\/\/staticalmo.com\/en\/come-ottenere-di-piu-dal-proprio-server-aziendale\/\"> <span class=\"screen-reader-text\">Come ottenere di pi\u00f9 dal proprio server aziendale<\/span> Read More &raquo;<\/a><\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"default","ast-global-header-display":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"default","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1971","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staticalmo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1971","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staticalmo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staticalmo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staticalmo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staticalmo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1971"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/staticalmo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1971\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1976,"href":"https:\/\/staticalmo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1971\/revisions\/1976"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staticalmo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1971"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staticalmo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1971"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staticalmo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1971"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}