Le difficoltà nel scegliere un CRM

Scegliere un sistema CRM (Customer Relationship Management) ossia una specie di base di dati per clienti e potenziali clienti, dal punto di vista strettamente statistico o di raccolta dati, fa parte delle decisioni strategiche per qualsiasi azienda. Tuttavia, le opzioni sul mercato risultano così numerose e variegate che ci si può facilmente perdere e confondere..

Opzioni gratuite e soluzioni semplici

  • ERP di WordPress: un plugin gratuito che offre funzionalità base, ma con limitazioni nelle automazioni. Generalmente non consiglio di avere sito e CRM (ERP in questo caso) sullo stesso server, visto che l’ERP verrebbe installato dentro il sito.
  • HubSpot gratuito: ideale per chi cerca un CRM di base, ma molte funzioni avanzate sono disponibili solo nella versione a pagamento.
  • Excel e Google Sheets: soluzioni minimaliste, adatte per inizare, ma limitate in termini di scalabilità e automazione. Facilmente il primo porta ad un abuso.
  • Base di dati grezza con modifica diretta: una scelta spartana per i tecnici, ma complessa da gestire senza un’interfaccia utente dedicata.

Automazioni e flussi di lavoro

La gestione dei processi e l’automazione delle attività sono spesso incluse solo nei piani a pagamento dei CRM. Se si cerca una soluzione per creare automazioni personalizzate, strumenti come n8n possono essere una valida alternativa gratuita open ma non open source. Oppure sui Google Sheets possiamo creare App Script.

Personalizzazioni avanzate

  • Mautic owner rotator bundle: un esempio di come espandere le funzionalità di un CRM open source come Mautic. Questo bundle specifico permette di ruotare gli assegnatari dei potenziali clienti in modo automatico.

 

Opzioni a pagamento

  • ActiveCampaign
  • Hubspot
  • Salesforce

 

Tutte queste opzioni hanno un unico problema comune: convengono in realtà dai 10 dipendenti in su, nelle piccole o micro aziende generalmente non ha senso pagare per avere un banca dati ordinata per comunicazioni marketing e dati clienti e potenziali clienti se uno statistico non ha mai valorizzato prima quei dati.

Conclusione

La scelta del CRM giusto dipende dalle esigenze specifiche dell’azienda, dal budget, dal capitale umano aziendale, dal livello di personalizzazione richiesto e dallo anticipare problemi (parte più difficile). Prima di prendere una decisione, conviene scrivere e valutare i pro e i contro delle soluzioni disponibili, facendosi aiutare anche dall’IA, perché no. 

Nulla vieta di iniziare con uno e passare ad un’altro, di sicuro si tratta di un passaggio meno problematico del cambiare commercialista. Ad esempio un cliente ha iniziato con Microsoft Access, poi un CRM personalizzato, infine Hubspot, che trovavo eccessivo e costoso. 

 

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